Morte di un parente PDF Stampa E-mail

Se il decesso avviene in casa: si deve innanzitutto chiamare il medico curante o la guardia medica che verifichi le cause del decesso e compili un certificato di constatazione di decesso nonchè un'autorizzazione al trasferimento della salma (per esempio in presenza di particolari situazioni igienico-sanitarie).

Quindi contattare l'impresa funebre.

Se il decesso avviene in ospedale o casa di cura: per la denuncia di morte e le relative certificazioni provvede l'amministrazione ospedaliera. Nel caso di morte violenta, di morte improvvisa per strada o in luoghi pubblici, ed in caso di morte di persone che vivono sole o comunque di persone ignote deve essere avvertita l'Autorita giudiziaria (chiamando la Pubblica Sicurezza - 113) da cui dipende l'autorizzazione alla rimozione della salma. In questi casi la salma viene trasportata all'Obitorio Comunale, per gli eventuali accertamenti previsti dalla Legge o per il riconoscimento.

Durante le prime 24 ore dal decesso (48 nel caso di morte naturale improvvisa), le salme non possono essere racchiuse nella cassa nè essere sottoposte a qualsiasi trattamento che possa ostacolare eventuali manifestazioni di vita.

SEPOLTURA
Gli interessati possono, a loro spese, collocare apposite lapidi.

Dopo 10 anni i resti delle salme vengono:

  • raccolti e tumulati
  • cremati
  • collocati in ossario comune
  • in caso di mancata mineralizzazione vengono riinumati per un periodo di successivi 10 anni.

Tenuto conto della ridotta disponibilità, non si concedono loculi ai viventi, eccezion fatta per i casi di persone ultra ottantenni sole e malate. Si possono avere in concessione tombe di famiglia.

CREMAZIONE
occorre l'autorizzazione del Sindaco, che viene rilasciata solo se esiste espressa volontà del defunto, mediante testamento, iscrizione ad apposita associazione oppure dichiarazione del coniuge o del parente più prossimo. Le spese di onoranze funebri, nella misura prevista dalla Legge (19% di 1.500) sono detraibili delle imposte di successione e dalle imposte sui redditi.

Il trasferimento del cadavere dal luogo in cui e avvenuto il decesso a quello nel quale avrà definitiva dimora e regolato da una normativa ben precisa e richiede l'autorizzazione del Comune.

CERTIFICAZIONE
A 10 giorni dal decesso, ci si può rivolgere all'ufficio di stato civile per ottenere eventuali documenti aggiornati (certificato di morte, stato di famiglia alla data del decesso).